Sep
22
2012

Skywatcher Eq8 PRO: che sia la volta buona?

La stiamo aspettando da parecchio e non è ben chiaro quando arriverà (si vocifera prima metà del 2013, ma si diceva che la eq7 sarebbe dovuta essere già qui e invece è abortita), ma il progetto che si è visto al Photokina sembra davvero in dirittura d’arrivo. La nuova EQ8 Pro (anche se sulla montatura c’è scritto solo EQ PRO ed è possibile che il suo nome sia questo) è una montatura che pesa 29Kg che si vocifera possa reggerne un massimo di 50, piena zeppa di tecnologia e della quale ancora non si conosce il prezzo. Alcune indiscrezioni parlano di 3500/4000 euro (probabilmente senza IVA) e se così fosse sarebbe un bel terremoto nel panorama delle montature. Non quanto quello causato dal rilascio della EQ6, ma una bella botta a Losmandy & (scarsa) compagnia della fascia di mezzo.

Dotazione ragionevolmente moderna
Curiosamente, la EQ Pro non costringerebbe il possessore a rinunciare a quasi nulla delle dotazioni più “di grido” del momento. Sarebbero infatti presenti gli encoder ad alta risoluzione che permetterebbero di manovrare la montatura a mano senza perdere la posizione dell’allineamento software e dei motori a presa diretta (sulla vite senza fine) per migliorare l’EP (che indiscrezioni darebbero inferiore a +-5, ma tanto sappiamo che questi valori non servono a nulla). I motori restano dei passo passo (ok, microstep, ma il concetto è quello) e, purtroppo, gli encoder non vengono usati per la regolarizzazione dell’inseguimento.

Il design
In Skywatcher non avevano tanta voglia di farsi un design loro o forse c’avevano provato e le cose non sono andate bene, così hanno preso una G42 e l’hanno copiata pezzo per pezzo: posizione dei motori, delle manopole di blocco e regolazione, alette di rinforzo sul supporto centrale… beh… tutto. :)
Per noi consumatori tutto questo è un bene, del resto Andras ha fatto un lavoro superbo con le sue creature, e averne i benefici a un costo ben inferiore è il sogno di noi tutti, ma se fossi in lui un po’ mi seccherebbe. Bisogna, però, dare a Cesare quel che è di Cesare: le maniglie sui lati della testa (curiosamente esattamente allo stesso posto di quelle della G42) sono più belle nella versione Skywatcher. Andras dovrebbe copiargliele!
Pessima, invece, è secondo me la posizione del pulsante di accensione. Ho imparato a mie spese che quel pulsantino deve essere il più nascosto e protetto possibile. Qui basta che ti si stacchi un cavo che magari stai facendo passare dall’altra parte del tubo per centrarlo e fermare tutto. Magari con gli encoder assoluti non sarà più un problema? Ecco… chiediamocelo.

La Eq8 è bella. Onestamente più bella, a vedersi, della G42 da cui trae larga ispirazione. Qui vedete al centro della testa un bel pulsantone comodo per accenderla e spegnerla, le maniglie ai fianchi e il pannello del synscan che pare quello della eq6 con un connettore diverso (anche se in realtà le porte sono state spostate). La barra sembra quella “solita” della CGE/CGE Pro.

L’elettronica
Da quanto abbiamo visto in giro, sembra che la nuova EQ Pro userà il synscan… ma il synscan non ha, al momento, alcun supporto per molte delle funzioni previste dalla nuova montatura e di spazio nella pulsantiera (proprio a livello di Eprom) ne è rimasto ben poco. Che sia in arrivo anche un nuovo palmare? Le prese sono uguali a quelle attuali… ma chissà. Un plauso, invece, va al nuovo connettore per l’alimentazione: è a vite! Alzi la mano chi non ha imparato almeno una nuova bestemmia sul campo a causa di un connettore “volato via” per un niente.

In definitiva
Beh, non resta che aspettare. Il progetto sembra bellissimo, i costi abbordabili (per una montatura di questa classe) e i tempi quasi maturi. Speriamo di metterci sopra le mani in tempi brevi. L’unica cosa che non mi piace è che manca il cannocchiale polare di serie e bisognerebbe “attaccarlo” di fianco con un accessorio già previsto. Ma quanto vi costa prevederlo integrato come si è fatto finora? Mah…
Intanto godetevi qualche foto scattata da Giuliano Monti durante la sua visita allo stand. :)

Anche vista perfettamente di profilo, la nuova EQ PRO (o come diavolo si chiamerà) dà una impressione di grande solidità. mi chiedo come sia possibile che ancora oggi tutto il peso della struttura superiore sia concentrato su di una sola vite in basso, seppure con l’ausilio di un blocco laterale. Bella la bolla di livellamento di chiara estrazione EQ6…

Attenzione: non spingere! Non spingere? In che diavolo sono fatti i carter delle corone? Beh, lo scopriremo tra qualche mese. Intanto apprezziamone la dimensione che ci garantirà, si spera, un EP dolce.

2 Comments »

  • Pilolli says:

    Ciao. In realtà, Auriga mi ha confermato che ancora non hanno né prezzo né visto niente più del solito prototipo che sta facendo il giro dei distributori. In pratica, speriamo vivamente che i tempi siano brevi, ma di indicazioni precise non ce ne sono. La CGE Pro a 4300 euro da Teleskope Service (o Express) è secondo me un affare, se è della seconda serie. A quel prezzo avrebbe probabilmente già successo di suo. Speriamo che non abbandonino il progetto e quello sia un ricollocamento di prezzo effettivo. L’elettronica Celestron è ancora un bel pezzo avanti a quella synscan, anche se io adoro l’eqmod, mi rendo conto che non è la soluzione “per tutti”.

  • Roberto Coleschi says:

    Aggiorniamo questa scheda: la testa della montatura pesa 29 kg, il treppiede 31 kg. Sarà compreso nel prezzo? La pulsantiera sembra essere lo Skyscan, i motori come scrivi sono sempre dei passo passo. Quanto costerà? A mio avviso 3500€ compreso treppiede è una stima prudenziale; è una montatura da postazione fissa, ma nessuno vieta di portarsela appresso,ci mancherebbe. Adesso la Syntha/Celestron sta svendendo le CGE Pro (un noto rivenditore europeo la vende a 4299€ treppiede compreso…

    Complimenti per il blog, che visito spesso con piacere…

    Roberto

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